Monza Night Trail 2022

Primo appuntamento con una iniziativa che è unica per molti motivi: è un Trail che si corre di notte (ma a Monza, non in montagna), è una visita ai monumenti del parco di Monza (ma che si fa correndo), è un modo di ascoltare della musica, ma è comunque una gara di running (anche se non competitiva).

Il signore che l’ha voluta fortemente e l’ha realizzata con l’aiuto di moltissime persone e sponsor è Silvio Omodeo, grande allenatore di campioni di Running e da sempre unico punto di riferimento tecnico del WMRG (che ringraziamo per l’immeritato supporto che ci ha dato durante tutti questi anni):

La gara è stata progettata con partenza dalla Villa Reale e un tracciato nei sentieri sterrati del Parco.

…Appunto, dicevamo dei monumenti, qui uno scorcio dello spettacolo della Villa alla partenza:

E ovviamente anche noi abbiamo partecipato all’evento: eccoci nel pre-gara pronti a fare la nostra parte per onorare l’iniziativa, con la  massima concentrazione, e carichi come sempre

 

 

Tra gli sponsor c’era anche la Fondazione Theodora e siamo stati onorati addirittura di una presenza sul palco per sostenere il messaggio della fondazione

Ma torniamo alla gara… La partenza è stata dal retro della Villa Reale al tramonto e d’obbligo le luci frontali che erano in dotazione assieme ai pettorali; qui i nostri con Marta a pochi minuti dallo start:

E poi partenza! in pochi minuti cala il buio e iniziamo la corsa in mezzo ai viali sterrati del parco illuminati solo dalle luci posizionate sul percorso e dalle nostre lampade frontali.

Il percorso molto suggestivo, e correre al buio lo ha reso anche abbastanza impegnativo. Ma dopo pochi chilometri si è capito subito il vero spirito culturale e spettacolare di questa iniziativa quando ci si è presentata davanti questa immagine:

E intendo veramente spettacolare perchè sotto i portici c’era anche la musica:

E il  percorso è continuato tra bellissimi edifici e altra musica, che apparivano improvvisamente dal nulla per poi risparire nel buio, quasi a sembrare dei regali per chi stava sudando sul percorso:

Fino ad arrivare al traguardo nella vista spettacolare della Villa Reale illuminata:

Davvero una bella esperienza che ci è sembrata come una visita guidata nelle bellezze del Parco di Monza, con la piacevolezza della musica, ma anche l’agonismo e l’impegno della gara.

Complimenti a Silvio e a tutti quelli che hanno collaborato per realizzare un evento unico che sicuramente diventerà un classico nel panorama delle gare milanesi. Chapeau!

(c) Claudio B. 2022

 

 

 

Milano Marathon e Relay 2022

Finalmente la prima gara dopo tre anni e mi dà un piacere in più farla alla Milano Marathon.

Per questa edizione Carlo, Gianluca e Guy hanno deciso di fare la Maratona, mentre io e Gianni la Staffetta. con altri due ragazzi amici di Marta

Questa è Marta, che ha scelto la Maratona

 

…Però…. purtroppo la sorte è stata avversa e due giorni prima della gara Gianni ha avuto una bruttissima infiammazione al tendine rotuleo e quindi da 4 siamo rimast in tre (nella foto al ritiro pettorali, Miriam, Giovanni, io e Gianni in virtuale

Primo piano di Gianni

E quindi Giovanni, il secondo frazionista, ha dovuto fare sia la seconda che la terza frazione

Ma anche i 3 Maratoneti WMRG si stavano preparando alla prova (conservando sempre il cuore da fanciulli

 

Comunque, tornando alla gara, e previsioni erano ottimali, freddo e niente pioggia

E dunque arriva il giorno.

La Maratona partiva 45 minuti prima della staffetta, per cui io primo frazionista, mi stavo preparando per andare al gate, mentre Carlo, Gianluca e Guy erano già nella zona di gara in trepida attesa di entrare nelle griglie di partenza, conservando  nel profondo del cuore la serietà e soprattutto la responsabilità della Prova che stavano per affrontare con orgoglio e Spirito Indomito fieri di raggiungere l’ambito traguardo

(sì, corriamo tutti per Theodora)

E alla partenza il clima era caldissimo e i ragazzi carichi

Qui esce lo Spirito Indomito di cui parlavo prima…

e…….partiti! (questi sono i Top Runner allo start, per intenderci, quelli che fanno la Maratona sotto i 2:20…)

E dopo anche per la Relay ci si sta preparando la partenza (notare l’onnipresente Spirito Indomito che permea il gruppo)

Intanto la Maratona andava avanti, qui abbiamo una rara clip di Carlo e Guy intenti a fare l’Impresa

Comunque bello tornare alle gare, alla gente, alla preparazione… decisamente mi mancava.

La mia frazione molto bella passando per il centro di Milano; a proposito, lo sapevate che nel percorso della Milano Marathon c’è un cuore?

E alla fine la mia frazione termina e trovo Giovanni al cambio che parte per i suoi 15k

Miriam in attesa del cambio…

E poi finita! la nostra staffetta chiude con un onorevole 3:37 e io termino la mia frazione in 1:04 solo 2 minuti in più della stessa frazione corsa nel 2019 (…davvero, credevo che sarei stato molto più lento)

Ma lo Spirito Indomito ha accompagnato i tre fino alla fine della Maratona (i più attenti di voi si saranno accorti che quello non è Gianluca…)

Questi i tempi dei Maratoneti:

Marta Riva: 3.45.32

Gianluca Fucci: 3.37.10

Guy Shamni: 3.23.41

Carlo Selmi: 3.21.54

COMPLIMENTI A TUTTI !! e finalmente possiamo dire che ci vedremo alla prossima gara.

(c) Claudio B. 2022

 

 

 

 

Back to Turin…

Oggi domenica 14 novembre 2021 si è svolta la T-FAST Torino Marathon e questa volta Carlo e Guy c’erano!

Come ricordate, dopo l’annullamento per pioggia della edizione del 2019, i due erano caduti in una fase di  abbruttimento che li stava portando a gesti inconsulti documentati in queste immagini

Ma quest’anno, dopo i lockdown e la preparazione di un’altra Maratona fantasma, le cose sono andate diversamente e i nostri sono finalmente riusciti a correre sotto la Mole Antonelliana.

Anche questa volta le previsioni premettevano pioggia fitta, e i due sono partiti il giorno prima per saggiare il terreno e preparare l’impresa

 

Ma eccoli il giorno della Gara, con la tenacia che li contraddistingue vestire i panni di Maratonenti (..ok… la preparazione alla Gara include anche una certa …mmm…come dire…”tranquillità intestinale”…)

Ma tutto sta per iniziare e i nostri sono ai blocchi di partenza più carichi che mai

La gara scorre veloce e per fortuna senza pioggia, Carlo e Guy hanno corso con un tempo impressionante arrivando al traguardo in 3 ore e 25 minuti, una media di 4’52” al km risultato Top assoluto WMRG.

GRANDISSIMI!!

Ma cosa più importante sono arrivati bene, tranquilli e più carichi che mai (certo, si legge negli occhi la fatica, ma provate voi a fare 42k a meno di 5 minuti al km…)

E dopo questa grande prova, il pensiero è rivolto alle prossime gare e  alle prossime sfide.

Un saluto ragazzi, la prossima volta anche gli altri del WMRG saranno con voi

(c) Claudio B. 2021

Un anno difficile

…e siamo arrivati alla fine di questo 2020, annus horribilis.

All’inizio il problema sembrava un fatto legato solamente alla Cina. A gennaio avevamo fatto gli allenamenti nel quartiere cinese, ottenendo un prestigioso riconoscimento che il mondo ci invidia

Ma tra di noi c’era qualcuno che aveva già capito che il problema da Oriente si stava facendo sempre più minaccioso…

E poi, da febbraio è arrivata l’onda del virus che ci ha fatto fare conoscenza con parole nuove: (Covid-19, Coronavirus,  Pandemia, Paziente Zero, Lockdown…) e vecchie parole con nuovi significati (dire “sono positivo” non è molto positivo, ma dire “sono negativo” non è poi così male)

Nel corso dell’anno sono state cancellate tutte le gare (e persino le Olimpiadi) e ci siamo abituati a sport a porte chiuse o in una “bolla” (NBA a Disneyworld!)

Abbiamo sperimentato nuove paure (toccare le persone, starnutire…) nuove limitazioni alla libertà personale (non poter uscire di casa, non poter correre in strada nemmeno da soli) e nuovi accanimenti senza motivo (l’odio indiscriminati verso i runners accusati di diffondere il virus).

Noi, comunque, siamo andati avanti attenendoci alle regole e sperando per il meglio.

In estate abbiamo ritrovato un pò di libertà riprendendo a correre

 

Ma l’autunno ha portato la seconda ondata e nuove restrizioni.

Dicembre ci ha fatto conoscere nuovi colori (diciamo solo tre colori…) con cui destreggiarsi come in uno slalom senza neve

…ok, c’è qualche perplessità su come fare a capire cosa si può fare e cosa no nelle varie zone gialle rosse e arancioni; c’è anche chi esprime in modo palese il malcontento generale

ma come sempre non ci si perde d’animo e si continua a correre

Sperando che il 2021 e i nuovi vaccini possano cancellare questo virus e farci  riprendere con una nuova normalità.

Buon Anno a tutti

(c) Claudio B. 2020

 

Fase 2 #fuoridalquadrato

Ok, ci siamo, il 4 maggio è iniziata la fase 2

Fino ad allora, dopo essere tornato a Milano, ero passato ad allenamenti fuori casa (basta corsa sul posto), ma osservando al regola regionale di stare al massimo a 200m dalla propria abitazione.

Quindi un quadrato di più o meno 700m totali; in pratica questo:

Si, avrete notato che per fare 7k su un percorso di 700m si gira in tondo 10 volte… non se ne poteva più

Ma finalmente con la Fase 2 si è potuto correre lontano da casa, anche se mantenedo la distanza tra i runner di 2 metri e quindi il 5 maggio abbiamo fatto la prima uscita di “nuova normalità”

No, io e Carlo non siamo venuti in macchina… ma notare la distanza di sicurezza…

Questo un selfie di gruppo ai tempi del Covid-19 (forse esagerati con la prudenza per la “distanza sociale”?)

Ma poi, quella domenica, abbiamo ripreso il giro classico Montagnetta-City Life:

Ora è tutto più difficile, 200 metri, buff, mascherine… ma siamo tornati a correre fuori in strada e questo è certamente una buona cosa.

Poi per le gare vedremo… in ogni caso noi saremo pronti

(c) Claudio B. 2020

 

2020 #iorestoacasa

E’ iniziato il 2020 e ci ha portato in regalo un virus.

Nello specifico si chiama Covid-19, detto Coronavirus o SARS-CoV-2; già dal fatto che un virus che sta ammazzando centinaia di migliaia di persone abbia tre nomi, la dice lunga di quanto ne abbiamo capito noi umani.

Il suo aspetto sarebbe questo:

Dico “sarebbe” perchè anche qui abbiamo poche certezze: questa è una ricostruzione realizzata dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti e comunque usando la computergrafica, perchè I virus sono troppo piccoli per essere davvero fotografati, anche usando un microscopio.

Comunque, questo è un blog di ragazzi a cui piace correre quindi non parlerò degli aspetti scentifici  del virus, ma di come ci ha bloccato una delle cose che ci piace più fare: correre, appunto.

Da quando si è diffusa la pandemia c’è stato un progressivo restringimento delle libertà fino alla chiusura forzata in casa e il divieto assoluto di correre, anche da soli e anche all’alba (come eravamo usi fare).

In generale, per vari motivi non certo razionali, ai tempi del Coronavirus, l’immagine del runner è diventata questa:

Quindi sia per il rispetto delle leggi in vigore che per la paura di linciaggi, in questo periodo ci siamo tutti attrezzati con allenamenti sostitutivi.

Si va dal Tapis Roulant di Carlo (8k di media, immagino la noia…)

ok lui non è così giovane ma non abbiamo immagini del Doc in allenamento.

Guy preferisce la spinning bike

Ma non disdegna nemmeno il Thai Chi con la cugina

(Guy è quello con gli occhiali)

Gianni è l’unico che si sta allenando correndo, ma lo fa nel cortile di casa (tipo corsa del criceto). L’unico vantaggio è che produce su Strava degli interessanti disegni che un giorno raccoglieremo in un unico afresco pittorico testimonianza di questi momenti difficili

Io putroppo non ho il talento pittorico di Gianni e mi sto allenando con esercizi di core e corsa sul posto (tristezza…) che producono risultati graficamente più modesti

Gianluca, da buon atleta di Trail, ha sfruttato l’occasione per differenziare il tipo di allenamento. Qui un video del suo ultimo allenamento (decisamente veloce…)

Ovviamente noi tutti invidiamo la prestanza fisica del Black Ninja e la sua padronanza con la palla.

Come tutti gli italiano siamo tutti confinati in casa e gli unici momenti per vederci restano gli aperitivi in videocall

Comunque il periodo è duro, e non solo per le privazioni nella corsa.

Speriamo che il futuro possa migliorare anche se non sarà nè facile nè veloce; noi resistiamo e speriamo per il meglio.

Io stanotte ho sognato che ero vestito da corsa, nella zona degli spogliatoi e stavo preparando la borsa da consegnare al deposito prima della partenza di una gara: magari è un augurio, speriamo che sia così.

Comunque  vada sono sicuro che prima o poi tutto questo finirà e torneremo ad allenarci e a correre assieme.

Buon 2020, in ogni caso.

(c) Claudio B. 2020

 

 

Una Mezza bagnata e una Maratona sfortunata

Oggi 24 novembre si svolgevano in contemporanea due eventi: La Mezza di Milano a cui mi ero iscritto io e la Maratona di Torino scelta da Carlo e Guy

Devo dire che la sera prima le previsioni non erano delle migliori:

Torino

Decisamente niente di buono… un pò meglio Milano

Ma comunque prevista pioggia anche qui.

Quindi la mattina ci mettiamo in marcia per le nostre gare: io con Moira che nel frattempo aveva deciso di iscriversi all’ultimo minuto alla Mezza, e i  Maratoneti in treno.

Qui vediamo la partenza con tanto di documentazione fotografica

Noi arriviamo a CityLife zona della partenza: pochissima pioggia e un pò di freddo ma tutto sommato un tempo buono per una Mezza. Ci mettiamo in coda per il deposito borse.

Dopo esserci cambiati ci mettiamo in griglia di partenza

E subito ci arriva la notizia:

Ma prepararsi per una Maratona e poi non farla è come prepararsi per un esame e poi essere rimandati a casa (conosco un Saggio che ha usato un’altra metafora, ma qui evito di ripeterla…)

In ogni caso brutta bruttissima faccenda, i due hanno cominciati a consolarsi con il cibo:

E al ritorno a Milano sono passati alle vie di fatto cercando di sequestrare un povero fiorista (il Saggio):

Nel frattempo io e Moira facevamo la nostra gara: a Milano asciutto per i primi 10km e poi anche qui pioggia (anche se non ai livelli di Torino); tutto sommato una gara duretta.

All’arrivo ho trovato Marta e un amico che hanno fatto la Mezza con noi

Devo dire che considerando il tempo avverso nella parte più dura della gara è andata bene a Milano anche se io non completamente soddisfatto del mio 1:47 (Marta Personal Best sotto l’1:50)

Ma mentre mi stavo cambiando all’asciutto, sono stato raggiunto dalla Brigata dei Maratoneti che nel frattempo erano arrivati a Milano e per la disperazione si erano fatti un allenamento fino a City Life

Peccato ragazzi, questa è proprio sfortuna, ma di Maratone ce ne saranno altre e magari meno bagnate.

Un grande in bocca a lupo per le prossime gare del 2020.

(c) Claudio B. 2019

 

 

Mezza di Monza 2019

La Monza Half Marathon, gara classica dei runners milanesi.

Generalmente flagellata da pioggia fitta (come due anno fa con Gianni), ma questa volta splendeva un bellissimo sole.

… e faceva caldissimo…

Comunque io Guy e Carlo pronti e preparati per la sfida

La gara si svolge nell’autodromo con la partenza dalle griglie della formula uno e poi continua nel bellissimo parco di Monza.

Alla partenza grande ottimismo e supergrinta

Però, durante la gara il caldo si è fatto sentire e la performance ne ha risentito.

Nonostante le soste ai ristori, il caldo ha influenzato parecchio e quindi abbiamo chiuso con tempi più alti della nostra media.

Carlo e Guy 1:42, io un modestissimo 1:50

Alla prossima Mezza di Monza, tirando i dadi sul tempo: pioggia forte o sole caldissimo… mah staremo a vedere

(c) Claudio B. 2019

WMRG back to school 2019

Allenamento di settembre, erano previsti 18k, fatti con ripetute da 5k

Come al solito, avremmo dovuo andar al mattino, ma questo era il meteo:

…acqua da paura… e in effetti appena svegli pioveva fortissimo

Quindi abbiamo deciso di andare nel pomeriggio.

Scelta azzeccata, anche perchè si sono aggregati anche Gianluca e Max.

Il giro è stato prima in centro, con bellissimo tramonto dribblando passeggini e gente a passeggio al parco, e poi, dopo aver preso Gianluca e Max, siamo andati in montagnetta

e poi ha iniziato a piovere 🙂 e abbiamo finito a Citylife

Bellissimo allenamento e buon inizio di stagione

(c) Claudio B. 2019

Memorial Camillo Onesti 2019

Anche quest’anno ad aprile arriva il Memorial in celebrazione di Camillo Onesti, questa volta un pò meno vertikal per decisione del coach Silvio che ha da sempre il compito (bontà sua) di organizzare la gara e creare il percorso.

Come sempre non mancano le personalità: qui due giovani runner assieme ad un ragazzo che si sta avvicinando alle prime prove sportive (quello con la maglia nera…):

Ma il Memorial è verde, caldo, salite e sterrato e voglia di mettersi in gioco.

Quest’anno hanno aderito alla sfida atleti di ogni età e tipologia (addirittura di razza canina…) eccoli alla partenza per una foto celebrativa

Ma la cosa importante nel Memorial è l’agonismo e quindi alla partenza tutti pronti allo scatto:

qui un particolare della tensione agonistica sul volto di alcuni partecipanti (ovviamente parliamo di quello piccolo a sinistra…):

e quindi inizia la gara, come dicevamo con un percorso un pò più morbido ma con uno strappetto per la cima che mette alla prova i runner e li porta al panorama su Milano

e poi giù per la discesa veloce sullo sterrato fino all’arrivo

Come sempre un Memorial bello e divertente come testimoniano i due giovani atleti intervistati alla fine della gara

(c) Claudio B. 2019